Pantheon - Sanctissimum

 

Nel 609 A.D. L'Imperatore bizantino Foca donò a Papa Bonifacio IV il tempio romano del Pantheon, che fu trasformato dal pontefice in chiesa con il nome di S. Maria ad Martyres. Fu questa donazione/trasformazione che salvò il complesso del Pantheon consentendogli di giungere ai nostri giorni quasi integralmente conservato. Della prima costruzione del 27 A.C. sotto l'imperatore Augusto non rimane nulla, poiché tra il 118 ed il 128 A.D. l'Imperatore Adriano lo rifece nella forma attuale. Purtroppo della precedente struttura è andata persa la grande aquila d'oro con corona di bronzo posta sul timpano, mentre il soffitto del pronao sempre in bronzo fu asportato dal pontefice Urbano VIII Barberini, ed impiegato per la realizzazione del baldacchino berniniano in San Pietro; da qui la famosa pasquinata : "quod non fecerunt barbari, fecerunt barberini".

 

Come arrivare: Da Piazza Navona, sul lato opposto alla Chiesa di S. Agnese in Agone, prendere la breve Corsia Agone sino a Palazzo Madama, a sinistra di questo seguire Via Salvatore e continuare per Via Giustiniani, siete così arrivati a Piazza della Rotonda antistante il Pantheon.